Cronaca

A Roma come a Milano. Auto investe mortalmente un tredicenne e l’autista fugge senza prestare soccorso

ROMA – Investito e lasciato sull’asfalto senza prestargli soccorso. È successo la notte scorsa a Roma, sulla Casilina, nella zona di borgata Finocchio, e la vittima è un tredicenne egiziano.

Così come la notte scorsa, a Milano, in Viale Jenner (articolo in altro servizio), un ventottenne bulgaro è stato investito e lasciato senza soccorsi. Anche in questo caso inutile l’intervento di amici e ambulanza. Il ventottenne è morto in ospedale.

In serata, aggiornamento dell’ultima ora, l’automobilista, un uomo di 30 anni, si è costituito ai Carabinieri ammettendo le sue responsabilità.

L’uomo ha dapprima pensato di denunciare il furto dell’auto, ma poi ha confessato ammettendo di essere il responsabile dell’investimento e i Carabinieri hanno avvisato la Polizia Locale di Milano che era intervenuta sull’incidente. Il trentenne dovrà rispondere dell’accusa di omicidio stradale.

Il ragazzino romano, non ancora quattordicenne, invece, è stato investito da una automobile bianca, parrebbe essere una Golf stando alle prime testimonianze, mentre attraversava la strada.

L’auto, secondo le prime frammentarie ricostruzioni del fatto effettuate dalla Polizia locale di Roma Capitale, aveva attirato l’attenzione dei residenti della zona, la borgata Finocchio nella estrema periferia est di Roma, che l’avevano notata mentre sfrecciava a tutta velocità per le strade del quartiere.

La vettura è stata ritrovata e sembrerebbe essere una vettura presa a noleggio. Un elemento che potrebbe risultare estremamente positivo al fine di poter risalire a chi, ieri notte, si trovava al volante ed avrebbe quindi investito mortalmente il tredicenne egiziano senza nemmeno prestargli soccorso.

Lo schianto, come detto, non ha dato scampo al ragazzino, morto sul colpo, nonostante l’intervento dei sanitari.

Roma e Milano, le due grandi città italiane, accomunale per la sequela di incidenti fatali nel loro perimetro urbano.

Nella metropoli lombarda, dall’inizio del 2023, sono morti 8 pedoni, ma anche i ciclisti hanno pagato negli ultimi tempi un prezzo altissimo.

Nella capitale, invece, gli incidenti mortali sono circa 100 l’anno. Solo una decina di giorni fa due turisti irlandesi sono stati investiti sulla Cristoforo Colombo, in pieno giorno.

Un problema che, a questo punto, on è solo di sicurezza ed educazione stradale, ma che investe la più ampia sfera della considerazione del valore della vita e del vivere civilmente in una comunità. Insomma, i principi base dell’uomo inteso come animale sociale, e non come individuo singolo che vive come fosse un’isola nell’oceano.

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