Cultura

Ad Anna Manna il Premio Internazionale Spoletofestivalart per la Letteratura 2023

Sarà a Spoleto presso il Chiostro di San Niccolò che la poetessa Anna Manna riceverà il prestigioso Premio Internazionale Spoletofestivalart per la Letteratura 2023 per il libro di poesie “QUESTA MATTINA 24-02-2022”, edito da Tabula Fati.

Il Premio è promosso ed organizzato dall’infaticabile operatore culturale e critico LUCA FILIPPONI che ha affidato ad autorevoli relatori il compito di analizzare e valutare da varie angolazioni i versi e i messaggi della poetessa: : la critica letteraria LILIANA BIONDI docente all’Università dell’Aquila, il poeta spoletino SANDRO COSTANZI, la pluripremiata poetessa ANNA MARIA GIANCARLI importante cultural promoter a livello internazionale, il giornalista e scrittore GOFFREDO PALMERINI firma assai conosciuta anche all’estero.

Il volume reca in copertina un dipinto del famoso pittore futurista Antonio Fiore; la data nel titolo è particolarmente densa di significati: è infatti, il giorno dell’invasione russa dell’Ucraina e l’inizio della guerra. Si tratta dunque, di pensieri e riflessioni, di un sentire profondo e personale che trasposto in versi, giunge ancor prima all’animo dei lettori.

E’ la stessa poetessa a narrare la scelta di scrivere  “QUESTA MATTINA 24-02-2022”:” La Poesia ripercorre il mondo, dopo averne subìto il fascino o l’angoscia. Dopo essere stata investita dai suoi orrori, ma anche dopo essere stata sollevata dalle meschinità in una dimensione spirituale che non conosce tempo, spazio, limiti e obblighi. La poesia è libertà di rifondare il mondo dopo essersi lavati e purificati nel mare tragico dell’angoscia. Per questo la Poesia è sempre speranza, anche se piange, anche se traballa sulla nave dei naufraghi, anche se sembra morto il cuore, anche se il corpo non risponde più alle emozioni dei sensi”.

E per lei la poesia porta alla Catarsi, alla purificazione dell’anima, cerca una via d’uscita dal disagio profondo; il viaggio è costellato di difficoltà: “la tentazione dell’abdicazione” è forte ma proprio quando “le crepe dell’anima” sembrano sopraffatte dallo sconforto, dall’angoscia, ecco che con la poesia si ritrova la Speranza che risorge solo davanti alla sincerità, all’animo puro.

Dolenti, offesi, traballanti, spiritati, annullati, forse solo così possiamo risorgere. I sorrisi di circostanza, i miti costruiti per forza, le influencer patetiche dell’anima non reggono. Elio Fiore diceva: Bisogna morire ogni giorno per risorgere! Io nell’avventura della poesia vera, povera, sincera ci credo davvero!”

Quasi un Manifesto per cercare un nuovo approccio alla Poesia che “le vicende storiche che ci attanagliano rendono necessario, se non addirittura indispensabile”. Il riconoscimento ad ANNA MANNA per il libro “QUESTA MATTINA 24-02-2022”, con l’attribuzione delPremio Internazionale Spoletofestivalart-Letteratura 2023, “assume un rilievo cospicuo, perché dà un’indicazione di grande significato storico-letterario verso la “Poesia Totale”.

Il percorso poetico di ANNA MANNA viene da lontano e altro non è se non un progressivo e deciso approccio alla “Poesia Totale”, identificato del resto,  già dal critico letterario Luigi Tallarico che le riconosce l’aver trovato un nuovo intendimento del tempo “non già nella sua successione quotidiana, ma come metafora in grado di caricare-trasformare l’immagine in una rinnovata energia di ordine vitalistico.”

Poesia immaginista quella di Anna Manna che è dichiarata e sottolineata anche da altri critici e giornalisti come  Renato Minore ha sottolineato come la poesia di Anna “deriva da una instabilità feroce, da un abbandono drammatico al fantastico, all’inesprimibile, all’invasione delle immagini nella bonaccia saltuaria della mente”; o da Mauro Milesi per il quale nella poesia della Manna, l’immagine avanza come la protagonista più evidente dei versi. E ancora Pasqualino Fortunato che la vede sfuggire “ai comuni criteri di giudizio critico. Intanto si sviluppa come un genere letterario a sé”. E così altri critici come LORENZO SPURIO, NINO PICCIONE,  RAIMONDO VENTURIELLO, MARIO NARDUCCI e TIZIANA GRASSI che richiamano ora la componente futurista nelle immagini mentali che evocano i suoi versi ora per il richiamo potentissimo alla sacralità del paesaggio e alla spiritualità ora l’inevitabile e dominante incontro tra la poesia e la carne per il raggiungimento appunto di una Poesia Totale.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio