Cultura

“Aforismi esistenziali” di Stefano Chiesa: un inno all’amore e alla bellezza della vita

Aforisma (o aforismo) s.m. – dal lat. tardo aphorismus, gr. ἀϕορισμός “distinzione, definizione” der. di ἀϕορίζω  delimitare – plur. /i. Proposizione che riassume in brevi e sentenziose parole il risultato di precedenti osservazioni o che, più genericamente afferma una verità o una regola o una massima di vita pratica (da Treccani).

“Aforismi esistenziali” è appunto il titolo di un’opera di Stefano Chiesa, 33 anni, scrittore, filosofo, critico e pianista che vuole offrire con i suoi scritti una “regola” per la ricerca della bellezza e dell’amore; l’opera è  stata pubblicata per le Edizioni Helicon, accolta nella prestigiosa Collana “Organze” diretta dal cav. Marina Pratici con una preziosa prefazione della dott.ssa Cristiana Vettori.

Aforismi esistenziali dunque, come un inno alla bellezza e all’amore, frutto delle esperienze, delle riflessioni e delle definizioni del giovane filosofo. E il sottotitolo semplicemente illustra gli ambiti di indagine: vita e morte, amore, arte, pianoforte.

Partito dalla filosofia di Sartre che afferma “Se mi avessero domandato che cosa era l’esistenza, avrei risposto in buona fede che non era niente, semplicemente una forma vuota che veniva ad aggiungersi alle cose dal di fuori, senza nulla cambiare alla loro natura» e da quella di Jaspers, per il quale l’uomo è “esistenza possibile, che si progetta e decide ogni volta del suo proprio essere” e per il quale “la realizzazione del se stesso avviene però attraverso una dinamica di libertà e situazione” e che mettono continuamente in evidenza la sofferenza e la negatività della vita, Stefano Chiesa si pone ad offrire una prospettiva positiva e di guarigione dalla durezza che la vita continuamente mette dinanzi.

Si tratta di una prospettiva che rasserena, essendo affidata alle arti – specificamente alla pittura e alla scultura – e alla musica, quella del pianoforte di cui l’autore è un competente esecutore.

Un ruolo importante quello dell’arte di cui gli aforismi si fanno portavoce con il preciso scopo di contrastare il nihilismo imperante che dal Novecento, giunto fino ad oggi,  ha prodotto nei confronti della vita, posizioni di denigrazione, di svalutazione, di non-amore.

Ecco allora che il volume si presta ad elogiare la bellezza, sia in senso contemplativo, sia secondo un approccio passionale, e quindi, ad sollecitare un percorso di vita in cui la ricerca dell’amore – che connota il testo – si pone come desiderio di speranza e “fiducia” in ciò che le arti e la musica del pianoforte possono offrire.

Stefano Chiesa (Milano, 1990) è uno scrittore, filosofo, critico e pianista.

Ha pubblicato un romanzo, due sillogi e tre saggi. Ha ottenuto 41 riconoscimenti letterari, (tra cui 15 finali e 3 primi premi), in oltre 15 Premi, nazionali ed internazionali (dal 2020 ad oggi). Ha sostenuto tre conferenze presso la “Casa della Cultura” di Milano (2020, 2022, 2023) e ha lavorato per diverse testate online (dal 2019 ad oggi), ottenendo una notevole quantità di ascolti. Ha al suo attivo un Canale “YouTube”, in cui ha pubblicato svariate videoconferenze.

È un pianista classico; ama suonare Chopin, Rachmaninov e Beethoven ma non disdegna il repertorio non classico, come Ludovico Einaudi, del quale ha ben 10 brani al suo repertorio.

Mail: stefano.chiesa90@libero.it

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