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Al cimitero di Poggioreale nemmeno la celebrazione dei defunti porta la decenza. La denuncia del deputato Borrelli

NAPOLI – Il 2 novembre non ha portato mutamenti nel cimitero di Poggioreale, dove continuano a regnare degrado e inciviltà con le tombe danneggiate e immerse nelle erbacce.

Come documentato da alcuni cittadini che si sono rivolti al deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, infatti, diversi e numerosi loculi si presentano in condizioni disastrate.

Lo stesso Borrelli, poi, ha reso pubblica la denuncia attraverso i suoi canali social.

«Altro che festa dei morti. Al Cimitero di Poggioreale nessun rispetto per i defunti: resti mortali in bella vista e loculi prigionieri della vegetazione selvaggia – ha dichiarato Borrelli -. Nostre denunce ignorate.

Il 2 novembre è la giornata dedicata ai defunti, ma questi spesso non vengono degnamente celebrati e rispettati. Per lo meno a Napoli, per lo meno nel cimitero di Poggioreale dove con il tempo aumentano le condizioni di degrado e di abbandono.

Fenditure che lasciano intravedere i resti mortali – prosegue – mentre quasi tutti i loculi sono vandalizzati e prigionieri della vegetazione selvaggia.

Francesco Emilio Borrelli

Inoltre, tra i viali del Cimitero Monumentale una donna ha trovato una cassetta di zinco completamente sgangherata che lascia in bella vista un mucchietto di ossa umane. Avevamo chiesto interventi straordinari in vista del 1° e del 2 novembre. Purtroppo, non è stato così.

A questo punto – conclude Borrelli – è doveroso istituire un tavolo tecnico per discutere la questione cimiteri di Napoli, fare il punto della situazione e scegliere un dettagliato piano di interventi, ordinario e straordinario.

Non ci adegueremo mai alle scene di degrado che si presentano ogni giorno ai visitatori».

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