Sport

L’arbitro Sacchi non stringe la mano all’assistente Francesca Di Monte, della sezione Aia di Chieti: “Un semplice gesto di fraintendimento”

ROMA – L’arbitro Luca Sacchi non stringe la mano all’assistente donna Francesca Di Monte , 38 anni della sezione Aia di Chieti, nel tunnel subito prima di Lecce-Sassuolo, e un video dell’episodio diventa virale sui social.

“E’ assolutamente da escludere un gesto sessista – spiegano fonti dell’Associazione italiana arbitri all’ANSA – e ovviamente anche uno sgarbo personale. Il problema per noi non esiste, è stato solo un gesto involontario e male interpretato: i due tra l’altro hanno dimostrato grande feeling in campo e il loro rendimento è stato ottimo.

Stupisce piuttosto – concludono all’Aia – che si parli di sessismo all’interno di un’associazione che ha fatto dell’abbattimento di ogni barriera di genere uno dei suoi principali traguardi raggiunti”. 

“Mi dispiace che sia stato definito un caso un semplice gesto di fraintendimento: ho letto parole grosse verso un collega che non ha avuto nessuna mancanza di rispetto e verso un gesto istintivo che invece è stato definito sessista”.

Francesca Di Monte, l’assistente alla quale l’arbitro Sacchi non ha stretto la mano, racconta all’ANSA la sua verità, che coincide con quella del direttore di gara: “Con lei ho un rapporto splendido, a fine gara abbiamo riso insieme dell’episodio”.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio