Politica

Calderoli, una regia dietro all’invasione di migranti. Attacco del ministro: “Non è un fenomeno estemporaneo”

ROMA – “Io non so se si tratti di un atto di guerra, ma quello che stiamo fronteggiando, con 127mila immigrati entrati da inizio anno è un’invasione.

Un’invasione pacifica, ma comunque un’invasione”.

Lo afferma il ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli sostenendo che c’è una regia dietro gli arrivi.

“Il fatto che l’Austria rafforzi i controlli al Brennero come del resto fa la Francia a Mentone, che gli Stati a noi confinanti stiano sigillando i nostri confini – scrive -, mi fa temere che questa impennata di arrivi non sia un fenomeno estemporaneo ma purtroppo strutturale perché organizzato, con una regia dietro”.

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