Cronaca

Celebrata la prima Messa nella chiesa della Santissima Trinità: famiglia Claps: “Dal vescovo di Potenza arroganza e mancanza di rispetto”

POTENZA – E’ stata celebrata il 2 novembre, in occasione della commemorazione dei defunti, la prima Messa nella chiesa della Santissima Trinità di Potenza, dopo la chiusura del 2010, quando il 17 marzo fu ritrovato, nel sottotetto, il cadavere di Elisa Claps, la studentessa di 16 anni scomparsa nel 1993.

“Prendiamo atto ancora una volta dell’assoluta mancanza di rispetto e dell’arroganza del vescovo Ligorio che ieri ha celebrato Messa nella chiesa della Trinità”.

Comincia così il messaggio della famiglia Claps, diffuso da Gildo, fratello di Elisa.

“In un momento in cui milioni di persone seguendo la fiction” – le ultime due puntate sono in programma su Rai 1 martedì 7 novembre – “hanno preso consapevolezza di quanto quella chiesa sia irrimediabilmente macchiata dal sangue e dalle menzogne che tra quelle mura si sono consumate, anziché il silenzio, come aveva peraltro indicato Papa Francesco, la Curia potentina sceglie ancora una volta la rimozione di quanto accaduto.

Una preghiera la rivolgo io a quanti entreranno ad ascoltare le funzioni religiose: fermatevi a leggere la targa che celebra le virtù di Don Mimi Sabia e respirate a fondo il messaggio ipocrita che risuona in quella chiesa”, ha concluso la famiglia Claps.

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