Cronaca

“Delitto di Via del Ciclamino” a Rimini. Il mistero si infittisce. Procura e Squadra Mobile scavano nell’ambiente familiare, ma ancora nessun indagato

RIMINI – “Delitto di Via del Ciclamino”, gli inquirenti scavano nella cerchia familiare di Pierina Paganelli, la sì78enne trovata morta, lo scorso martedì 4 ottobre, nel vano garage del condominio dove abitava.

Pierina Paganelli, la vittima

Il Sostituto procuratore di Rimini, Daniele Paci, ha ascoltato, e probabilmente tornerà presto a farla, i tre figli della donna, compreso quello ricoverato in ospedale dopo un misterioso incidente/aggressione, rimasta ancora senza chiarezza e possibili autori.

L’uomo, pur essendo lucido, presenta ancora serie difficoltà a parlare e, stando a quanto riferito dai parenti, non ha memoria dello strano incidente dopo il quale fu ritrovato in coma con le ossa del cranio e del viso rotte, lungo il ciglio della strada a 300 metri da casa.

Martedì prossimo, a una settimana dall’omicidio della madre, sarebbe dovuto tornare a casa, ma i medici hanno prolungato il suo ricovero giudicando le sue condizioni non ancora idonee a lasciare l’ospedale.

In estrema sintesi: non ci sono ancora indagati, ma l’attenzione di Procura e Squadra Mobile della questura riminese al momento sono incentrati sulla famiglia della donna uccisa con ben 17 coltellate e lasciata a terra probabilmente agonizzante.

Ascoltati anche una coppia di vicini di casa e la loro figlia, mentre il fratello della madre è stato interrogato e lo sarà nuovamente. Ancora in corso il ritrovamento dell’arma con la quale è stato commesso il delitto.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio