Cronaca

Donna 70enne aggredita nel cimitero e lasciata sola e legata mani e piedi nella cappella di famiglia

ROMA – Era spaventata, confusa, ma soprattutto legata mani e piedi e lasciata nella cappella di famiglia. Questa la scena che il custode del cimitero di Anzio, nota località in provincia di Roma, si è trovato davanti questa mattina.

Una scena insolita, quasi da fulm horror, che ha ovviamente sollecitato l’uomo ad intervenire e a chiare in suo aiuto le forze dell’ordine.

Chiusa nella cappella di famiglia nel cimitero di Anzio, con mani e piedi legati, un’anziana di 70 anni, che ha faticato anche non poco a dire al custode prima e agli agenti della Polizia del posto poi, quel che gli era accaduto.

Ricostruzione ancora con molte lacune, custode e da approfondire ma che, a quanto pare, farebbe pensare gli inquirenti, che hanno subito avviato un’indagine, ad una aggressione violenta a scopo di rapina.

L’anziana, infatti, sarebbe stata sorpresa nel cimitero, mentre era a visitare i suoi cari defunta, e quindi aggredita e rapinata. Subito dopo, i presunti malviventi l’avrebbero legata e lasciata nel luogo in stato di shock, dove è stat poi trovata dl custode.

Sul fatto indaga la Polizia che sta cercando elementi a riprova dell’ipotesi di aggressione a scopo di rapina.

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