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Hamas, 12 morti in un attacco a una scuola dell’Onu. Ci sarebbero anche dei bambini

GAZA – Non si è ancora placata l’eco e la riprovazione per l’attacco di Israele contro alcune ambulanze a Gaza, che oggi si è appresa la notizia di una altro raid dei militari con la stella di Davide contro una scuola dell’Onu.

Il ministero della Sanità di Gaza ha infatti dichiarato che almeno 12 persone sono state uccise in un attacco israeliano a una scuola delle Nazioni Unite dove si rifugiavano migliaia di palestinesi sfollati. Il ministero ha riferito in un comunicato che almeno “12 martiri e oltre 54 feriti sono stati colpiti dall’attacco alla scuola di Al-Fakhura, che ospita migliaia di sfollati dal campo di Jabalya nel nord della Striscia di Gaza”.

L’attacco alla scuola Al-Fakhura fa seguito a quelli delle ultime ore ad altre due strutture educative, tutte trasformate in rifugi improvvisati per gli sfollati da aree colpite e campi profughi, dove Israele ritiene si nascondano militanti di Hamas.

 In particolare, la scuola al-Fakhura, fondata dalle Nazioni Unite con una donazione del Qatar e gestita dall’Unrwa (l’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi), era stata già bersaglio di attacchi israeliani nel 2009 e nel 2014.

Foto AdnKronos

Nel 2009, secondo Hamas, vi sarebbero state oltre 40 vittime, in maggior parte civili, mentre Israele disse di aver risposto a spari di militanti e che il bilancio delle vittime era di 9 militanti di Hamas e tre civili.

Un’inchiesta delle Nazioni Unite ha poi accertato che non ci furono spari dall’interno della scuola e non vi erano esplosivi. Nell’attacco di oggi, secondo il ministero della Sanità di Gaza, oltre a 12 morti vi sarebbero 54 feriti.

Stando poi agli ultimi aggiornamenti, ci sarebbero anche bambini tra le vittime nella scuola di al-Fakhura, gestita dall’Onu, che ospita migliaia di sfollati dal campo di Jabalya, nel nord della Striscia di Gaza. Lo ha detto Juliette Touma, portavoce dell’Unrwa, agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi.

L’agenzia dell’Onu ha confermato “un attacco” che ha colpito “il cortile della scuola dove si trovano le famiglie sfollate”. Secondo il ministero della Sanità di Hamas le vittime sarebbero 15: “Il massacro nella scuola di al-Fakhoura, perpetrato dagli occupanti israeliani, ha causato 15 vittime e 70 feriti”, ha dichiarato il portavoce Ashraf al-Qidreh.

Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres (in foto), intanto, si è detto “inorridito” dall’attacco israeliano alle due ambulanze che uscivano dall’ospedale di Shifa, nella città di Gaza. Israele ha confermato di aver preso di mira il veicolo ma ha replicato che l’ambulanza era utilizzata “da una cellula terroristica di Hamas”.

A sua volta, il movimento islamista ha smentito e sostenuto che l’attacco al convoglio, che doveva portare i feriti fuori dalla Striscia, ha ucciso almeno 15 persone. Secondo Hamas, è stata colpita anche una scuola nel Nord della Striscia che ospitava civili sfollati: uccise almeno 20 persone.

Israele, da parte sua, accusa Hamas di sparare con mortai e missili anticarro sulla strada Salah al-Din che l’esercito israeliano aveva lasciato libera per consentire, tra le 13 e le 16 di oggi, lo spostamento della popolazione dal nord al sud di Gaza.

Il valico di Rafah a Gaza

Lo ha dichiarato l’esercito israeliano aggiungendo: “Questo dimostra ulteriormente che Hamas sfrutta la popolazione di Gaza e le impedisce di agire nell’interesse della propria sicurezza”, ha detto il portavoce.

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