Cronaca

L’Italia piegata dal maltempo. 7 morti in Toscana. Danni anche in Abruzzo, Molise, Emilia Romagna e Lombardia. E per il fine settimana altri allerta

ROMA – Si aggrava il bilancio della pesante ondata di maltempo che si sta abbattendo sulla Toscana con 7 morti, 2 due uomini risultano ancora dispersi, uno a Campi Bisenzio e l’altro a Prato. L’ultima vittima e’ un uomo di 73 anni, il cui corpo e’ stato rinvenuto a Prato. L’anziano, secondo quanto appreso, sarebbe morto folgorato.

“I sei decessi – aveva sottolineato Eugenio Giani, intervistato dal Tg4 delle 19 – danno l’idea della estensione del territorio colpito: uno a Rosignano (Livorno), due a Lamporecchio (Pistoia) e tre a Montemurlo (Prato). Noi abbiamo chiesto lo stato di emergenza regionale per 7 province, stato di emergenza tradotto oggi in stato di emergenza nazionale dal Consiglio dei ministri. Ringrazio la vicinanza dello Stato e delle altre regioni”.

“Il Consiglio dei ministri ha deciso lo stato di emergenza” per le province in Toscana interessate dal maltempo. Lo ha annunciato la premier Giorgia Meloni al termine del Consiglio dei ministri. “Abbiamo previsto un primo stanziamento di 5 milioni di euro per garantire le misure più urgenti”, ha detto la premier.

Piazza Cavour a Como (Foto pagina Facebook “Ciaocomo”

Da ieri pioggia intensa e forte vento hanno colpito gran parte della Toscana. Centinaia gli interventi fatti dal Corpo nazionale: potenziato il dispositivo di soccorso, sono 403 i vigili del fuoco al lavoro tra le province di Firenze, Pistoia, Pisa, Livorno e Prato. In azione tre elicotteri, sommozzatori, squadre in assetto acquatico e fluviale, giunti rinforzi da Lazio, Campania, Umbria, Piemonte, Puglia, Calabria e Lombardia con 4 mezzi anfibi.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di sabato 4 novembre, allerta rossa per rischio idraulico su parte di Veneto.

Allerta arancione su parte gran parte del Veneto e Lombardia, su parte di Liguria, Emilia-Romagna.

Allerta gialla su parte di Toscana, Emilia-Romagna Veneto, Liguria e Lombardia, Sardegna, Puglia, Basilicata e sulla provincia autonoma di Trento, Campania, Calabria e Sicilia.

La palestra crollata in Molise

In Molise, a causa del forte vento, è crollato parte del soffitto della palestra della scuola elementare di Casacalenda, in provincia di Campobasso. Nelle prime ore di stamane la sindaca Sabrina Lallitto aveva preannunciato la decisione di chiudere tutte le scuole, considerati i disagi e i danni. Molte strade comunali, provinciali e statali sono pericolose o impercorribili, a causa della caduta di tegole dai tetti e di alberi lungo le strade.

Verrà chiuso anche il cimitero comunale. “I vigili del fuoco sono già stati avvisati delle criticità e dei danni riscontrati sino ad ora sul territorio”, fa sapere Lallitto su Fb. “La palestra della scuola elementare è completamente devastata. Con la Giunta stiamo valutando i primi danni e la possibilità di dichiarare lo stato di emergenza”.

Piazza Cavour a Como allagata per l’esondazione del lago di Como è “considerata area rossa”. Lo scrive la Polizia Locale in una nota informando che “la piazza è transennata e vige il divieto di accesso, anche per i pedoni”.

“Non avvicinatevi e agevolate il lavoro dei volontari e la movimentazione di mezzi e attrezzature -è la raccomandazione-. Camminare nelle aree allagate senza calzature idonee è pericoloso”.

L’invito è a “limitare i movimenti allo stretto necessario”. Intanto è in corso da parte dei volontari della Protezione Civile la distribuzione di sacchetti di sabbia ai residenti e ai commercianti che hanno attività nella zona.

L’orologio del Comune di Cupello sradicato dal vento

Il maltempo che da ore sta imperversando anche sull’Abruzzo, e soprattutto la Provincia di Chieti, non ha risparmiato l’orologio del campanile della chiesa madre del comune di Cupello, sradicato dal vento forte.

L’orologio era sistemato sulla sommità della chiesa della Natività di Maria Santissima, che è luogo del Fondo Ambiente Italiano.

Sulla A14, chiuso tratto Val di Sangro-Vasto Sud per vento. Attorno alle 3 sull’autostrada A14 Bologna-Taranto, è stato temporaneamente chiuso il tratto tra Val di Sangro e Vasto Sud, in Abruzzo, in direzione Bari a causa del forte vento.

Sono intervenute le pattuglie della Polizia stradale ed il personale della Direzione di Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia.

Al momento si circola su una sola corsia e si registrano 2 chilometri di coda verso Bari, secondo quanto comunica Autostrade. Agli automobilisti diretti verso Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Val di Sangro, si consiglia di percorrere la Strada Statale 16 “Adriatica” per poi rientrare in autostrada a Vasto Sud.

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