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Piogge record in Toscana, mai così in 50 anni. La tempesta Ciaran spaventa il Centro-Nord fino a domenica

“Una ‘linea temporalesca’ insolita ed imprevedibile con i modelli meteorologici”: così il direttore del Consorzio Lamma-Cnr Bernardo Gozzini definisce i fenomeni meteorologici causati dal passaggio della tempesta Ciaran che hanno colpito il Nord della Toscana tra ieri ed oggi, con piogge mai così forti da almeno 50 anni.

Il bilancio, è al momento di sei vittime a causa delle intense precipitazioni, fino a 190 mm in tre ore.

E le previsioni non sono confortanti: il maltempo che è proseguita anche questo pomeriggio e ‘andrà in pausa’ domani mattina, riprenderà già nella seconda parte della giornata, fino a domenica.

“La linea o striscia temporalesca, in gergo ‘squall line’ – afferma Gozzini – identifica una striscia di temporali, che nel caso specifico ha avuto inizio dal mare e, passando da Pontedera, ha attraversato tutto il Nord della Toscana fino a Campi Bisenzio, Prato e Firenze”. In poche ore sulla regione è caduta la pioggia che normalmente cade nell’intero novembre, il mese che normalmente registra più precipitazioni, “mentre tutti i modelli prevedevano che la tempesta avrebbe attraversato la Toscana in un’ora e mezza”.

A determinare la formazione della linea temporalesca, precisa il climatologo del Consorzio Lamma-Cnr,” è stato un ‘minimo secondario sul golfo ligure’, cioè un’area di bassa pressione determinata dal calo di pressione in 24 ore del ‘minimo’ principale, quello sull’Atlantico, da 984 a 950 ettopascal.

Il gradiente, cioè la variazione della pressione, ha generato il ‘minimo secondario’, cui si sono uniti gli effetti della convergenza tra i venti di libeccio e di scirocco”. Secondo il climatologo del Consorzio Lamma-Cnr, quelli accaduti “sono eventi non rarissimi, che si possono verificare”. L’emergenza maltempo nel Nord della Toscana non è comunque finita.

Dopo una pausa la mattina di domani, nella seconda parte della giornata, secondo le previsioni di Valerio Capecchi, meteorologo del Consorzio, sarà attiva una nuova perturbazione che produrrà i suoi effetti in tutto il weekend.

Tra le regioni più colpite dal maltempo, oltre alla Toscana, ci sono Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli nel Nord Italia.

Sulle coste tirreniche sono previste mareggiate in seguito ai venti forti di libeccio. Al momento, aggiunge Capecchi, il centro di Ciaran è posizionato tra le isole britanniche e la penisola scandinava, e si sta spostando sempre più ad Est.

La nuova perturbazione del fine settimana interesserà comunque tutto il Centronord, mentre il meridione ne sarà meno coinvolto”.

Da lunedì la tempesta Ciaran si andrà esaurendo, ma resterà un flusso mite e umido da Sud che potrebbe portare altre piogge, sia pure meno intense. E mentre si stanno ancora contando i numerosi danni per gli effetti di Ciaran, la Spagna si prepara ad affrontare il passaggio di una nuova tempesta, ‘Domingos’, attesa per domani.

(Ansa)

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