Cronaca

Una strage senza fine: oggi 5 vittime in cinque diversi incidenti sul lavoro

L’AQUILA – Non si ferma la strage provocata dagli incidenti sul lavoro.

Il bilancio di oggi è di 5 vittime in cinque diversi episodi avvenuti a Bologna, a Napoli e provincia, a Salerno e nel Veneto.

Operai cadono in cisterna, uno morto e uno in ospedale

E’ deceduto sul posto uno dei due operai caduti questo pomeriggio all’interno di una cisterna nella cantina Ca’ di Rajo a San Polo di Piave (Treviso). Il collega, dopo essere stato recuperato dai vigili de fuoco, è stato trasportato in ospedale. ( vedi articolo precedente)

Incidente su una nave, un morto e un ferito grave nel porto di Salerno

Un morto e un ferito grave è il bilancio di un incidente avvenuto a bordo di una nave della compagnia Caronte & Tourist, nel porto di Salerno. I due sarebbero stati investiti da un camion che si trovava sulla stessa nave. La dinamica è ancora tutta da chiarire. Sul posto il Pm incaricato di seguire le indagini.
La vittima, secondo quando rende noto Gerardo Arpino della Cgil di Salerno, è un ufficiale della Caronte & Tourist, così come il suo collega rimasto gravemente ferito e ricoverato nell’ospedale di Salerno. “Non si può affiancare la parola morte a quella del lavoro. Bisogna innalzare i livelli di sicurezza sul lavoro. Intanto esprimiamo vicinanza alla famiglia della vittima e del ferito”, dice il sindacalista.

Schiacciato mentre lavora sulla pista dell’aeroporto Marconi di Bologna

Un operaio che stava lavorando al rifacimento del manto stradale sulla pista dell’aeroporto Marconi di Bologna è rimasto schiacciato da un mezzo della sua stessa ditta, probabilmente in retromarcia, ed è morto. È successo nella notte, intorno alle 3: l’addetto, dalle prime informazioni, era italiano e aveva 52 anni; lavorava per un’azienda di Modena. Sul posto la Polaria, il 118 con ambulanza e automedica e la Medicina del lavoro, per i rilievi. Non è ancora chiaro se l’operaio sia morto per le conseguenze dello schiacciamento o per un arresto cardiaco di poco successivo. 

 “È l’ennesimo episodio di morte sul lavoro che si verifica nel nostro Paese. Le autorità competenti accerteranno ora le responsabilità per questo episodio. Ma occorre l’attenzione e l’impegno di tutti affinché questa piaga cessi, con maggiori investimenti sulla formazione e la sicurezza sul lavoro e lavorando sia a una nuova cultura del lavoro sicuro sia all’innovazione tecnologica nei dispositivi di prevenzione”. Così il sindaco di Bologna Matteo Lepore sull’operaio morto la notte scorsa mentre lavorava su una pista dell’aeroporto Marconi. Lepore esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia e ai colleghi a nome della città.

Cade dal tetto mentre installa pannelli fotovoltaici ad Arzano

Un uomo di 44 anni, Giuseppe Lisbino, residente a Frattaminore, nel Napoletano, è decedeuto nel pomeriggio di ieri in un incidente sul lavoro avvenuto ad Arzano. L’operaio di una ditta impegnata in lavori di installazione di pannelli fotovoltaici, per cause in corso di accertamento, è precipitato dal tetto del capannone da un’altezza di circa 10 metri. Sul posto anche il 118 che ha constatato il decesso dell’uomo. Indagini in corso da parte dei carabinieri di Arzano coadiuvati dal personale dell’Asl. 

Investito da camion, muore operatore dell’azienda rifiuti a Napoli

È morto questa notte a Napoli dopo un incidente un dipendente dell’Asia, l’azienda comunale di igiene urbana. L’uomo, Giuseppe Cristiano, 66 anni, poco prima dell’alba è stato investito frontalmente da un camion dell’azienda nel deposito di Piazzale Ferraris durante la manovra di uscita. L’operatore è stato subito soccorso sul posto dai colleghi, che hanno chiamato l’ambulanza che lo ha portato all’Ospedale del Mare, dove è stato operato ma è deceduto. 

L’investimento mortale dell’operaio è avvenuto malgrado il piazzale sia ben illuminato. Il sistema di videosorveglianza lo ha ripreso e le immagini saranno messe a disposizione delle autorità. Il cordoglio dell’amministrazione comunale: 

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