Enogastronomia

Vino affinato in mare, presentato progetto a Termoli. Il Presidente della Regione Francesco Roberti all’imprenditrice Sara Palombo: «Avete avuto coraggio»

TERMOLI – Nasce a Termoli, a 38 metri di profondità, a 6 miglia dalla costa, la prima cantina subacquea del Molise “Le Profondità”.

Una start-up tutta al femminile realizzata durante la pandemia.

L’ideatrice, l’imprenditrice Sandra Palombo, realizza un sogno e un primato importante: 4 vini molisani affinati in mare per 6-8 mesi. Ed è stata proprio lei a presentare il progetto nel porto turistico termolese davanti alle istituzioni, con il presidente della Regione Molise Francesco Roberti e il senatore Costanzo Della Porta, e a esperti di food e wine.

Si tratta della Tintilia, il vitigno autoctono molisano, e della Falanghina. Le due tipologie, in quantità limitata, sono riemerse a luglio scorso per essere valutate dagli enologi e oggi trovano un collocamento in ambito europeo.

Il vino subacqueo ha già destato molto interesse nel panorama enologico internazionale.

Dopo mesi di maturazione nel buio delle profondità marine con temperatura e pressioni costanti, cullati dalle correnti del mare Adriatico al largo di Termoli, Tintilia e Falanghina hanno acquisito e amplificato valori e caratteristiche tali da rendere la loro degustazione un’esperienza sensoriale unica ed esclusiva.

«Questa originalità dimostra il nostro modo di essere – dichiara Roberti – persone piene di coraggio che si danno da fare, che fanno parlare di sé anche fuori dai confini.

Una regione piccola, ma che ha un cuore immenso. Quando mi trovo a confrontarmi con altri governatori d’Italia, hanno un po’ di invidia: qui c’è ancora umanità, ci sentiamo comunità, ci sono valori, ma anche l’ambiente e il clima fanno la differenza.

Una regione dove si investe nei prodotti tipici e qualità dell’ambiente che fa la differenza. Avete coraggio da vendere e noi saremo al vostro fianco».

Sandra Palombo durante il suo intervento ha annunciato: «Prossimamente usciremo anche con le bollicine. Ringrazio Dora Formato della Fondazione Sommelier e Angelo Marinucci che hanno reso possibile l’impianto in mare.

Da subito abbiamo pensato a dei prodotti unici e innovativi che rispettassero però la tradizione e per questo siamo partiti proprio dai vini».

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